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Giovanni Bononcini | Cantate con strumenti

Le cantate profaneGiovanni BONONCINI (1670-1747)
Vol. I – Biblioteca del Monumento Nazionale

di Montecassino, ms. 1-C-9/2

Edizione critica a cura di Michele Vannelli

 

 

 

Presentazione

Edizione critica condotta sul ms. 1-C-9/2 di Montecassino. Introduzione e apparato critico in italiano e inglese.

Le sei cantate oggetto della presente edizione risalgono all’epoca del secondo soggiorno romano dell’autore, e furono verosimilmente commissionate dal conte di Gallas. Sono tutte di argomento pastorale: i temi sono quelli tradizionali dell’amore non corrisposto, della gelosia, della lontananza; i personaggi sono gli stereotipi del pastore innamorato e della ninfa ingrata o infedele; ciascun idillio ha il suo lieto fine, generalmente in conseguenza della rassegnazione del protagonista.

Si tratta di un gruppo di composizioni omogeneo dal punto di vista della prossimità cronologica, della struttura formale e dello stile, che ben rappresenta il grado di raffinatezza raggiunto dall’arte di Bononcini in questo genere musicale.

Contiene le seguenti canatate

Corre dal monte al prato, Misero, e che fa deggio, Ecco Dorinda il giorno, Pastor come diverso, Poiché Fille superba, Vago augelletto.

 

LIM Editore, Lucca

Pagg. XLVI + 79

Partitura stampata
Euro 25,00

ISBN 978-88-7096-618-3

Fondazione Arcadia